Lumi di Marzo in Emilia Romagna

lom a merzDal 26 febbraio al 3 marzo, i comuni delle province di Ravenna, Forlì-Cesena, Ferrara e Bologna sono pronti ad accendere i Lòm a Merz, i Lumi di Marzo.

Con questo nome venivano indicati i fuochi magici con cui i contadini della zona un tempo cercavano di scongiurare i capricci del clima, la cui clemenza è vitale per un buon raccolto dai campi. Bruciare i rami secchi e i resti della potatura era un modo per salutare il gelido inverno e invocare l'arrivo della bella stagione in cui si auspicava un'annata prospera.

L'accensione di questi falò ben auguranti, attorno ai quali i contadini si radunavano, intonando canti, danzando, mangiando e bevendo. Di questa antica tradizione romagnola si era persa traccia già dagli anni Trenta del secolo scorso, con il periodo non erano ammesse feste di questo tipo.

Grazie all'Associazione "Il Lavoro dei Contadini" da alcuni anni, si è recuperato il rito propiziatorio ed è tornato a vivere nelle campagne. Per il 2014, "anno mondiale dell'agricoltura familiare" della Fao, tornano i Lòm a Merz, diventato un'occasione per valorizzare la gastronomia locale.

Il programma è denso e gli appuntamenti sono tanti, dislocati in più comuni: aperitivo romagnolo a Bagnacavallo alla fattoria La Rondine con piadine alle ortiche e alla salsiccia, accompagnate da Sangiovese.

A Brisighella si potrà assaggiare l'"anticho mangiare" romagnolo all'azienda Ca' de Gatti, con l'olio extravergine delle colline, pane e ricette contadine a base di focaccia con i ciccioli, schiacciata allo scalogno, sucialestar, quadretti di ricotta in brodo di gallina, costine di maiale con i cardi, passato di patate alle erbe del casolare.

A Faenza si potranno degustare formaggi di capra, pecora e mucca abbinati a mostarde e confetture fatte in casa presso l'agriturismo Zinzani Ruggero; a Imola si farà festa con le Luvarie di Carnevale, antichi dolci, alla Fattoria Romagnola.

Lòm a Merz
Associazione Il Lavoro dei Contadini
via Volta 5/7,
Faenza (RA)
Tel. 331.4428484
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.