
Iuta e plexiglass per una visione alternativa della pittura figurativa e una riflessione sulla condizione umana. L’arte sperimentale di Simone Fugazzotto, artista emergente milanese con una formazione internazionale, approda all’
ABC Atelier di
Milano dal 14 ottobre fino al 4 novembre. La rassegna presenta le sue tele e i suoi quadri-installazione nati da una riflessione sulla condizione umana sospesa fra vizi e passioni senza dimenticare il ruolo dell’artista. La mostra si compone di dieci opere realizzate su supporto di iuta grezza e dodici dipinti su plexiglass trasparente, dedicati ad altrettanti mesi dell’anno. Il ciclo di opere mette in luce l’evoluzione del percorso creativo di questo artista che punta a colmare lo spazio inesplorato fra arte figurativa e tendenza concettuale. Classe 1983, dopo gli studi artistici a Milano, all’Accademia di Brera, e a New York alla Cooper Union School, Fugazzotto ha esposto le sue opere in alcune delle più prestigiose gallerie d’arte italiane e internazionali, fra Parigi, Londra, Milano e la Grande Mela dove è ormai di casa.
L’esposizione è il trait d’union fra una fase artistica più legata alla natura e alla dimensione rustica e ancestrale in cui i soggetti sono rappresentati nella loro autenticità emotiva e un secondo periodo in cui, attraverso una rilettura della tecnica del ready-made e della decontestualizzazione di oggetti elementari di uso quotidiano, l’artista raggiunge esiti felici e pregnanti. Attraverso lo scorrere dei mesi e delle stagioni, coglie la verità profonda e a tratti tormentata di una realtà urbana spesso alienante, rivissuta con lucidità e ironia.
Nell’opera dedicata al mese di novembre l’artista ne evoca la plumbea atmosfera, rappresentando una donna anziana sotto un ombrello su uno sfondo di elastici in gomma affastellati. Mentre nella raffigurazione di una coppia di amanti protagonisti del mese di luglio, Fugazzotto esprime tutta la dualità fra un uomo succube del gentil sesso e incline a “fare tappezzeria”, e una donna sempre più dominante, sensuale e assertiva soprattutto in amore. In occasione della mostra l’artista esporrà nell’allestimento personalizzato da ABC una sua personale reinterpretazione dei manichini scultorei della maison trasfigurati attraverso il suo tratto materico e il suo timbro originalissimo.
Iuta e plexiglass in una visione alternativa della pittura figurativa. L’arte sperimentale di Simone Fugazzotto, artista emergente milanese con una formazione internazionale, approda all’ABC Atelier di Milano dal 14 ottobre fino al 4 novembre.